La Storia del Metodo

Joseph H. Pilates iniziò a sviluppare il suo metodo nella prima metà del 20° secolo. Scontento ed insoddisfatto degli esistenti approcci di allenamento fisico, studiò i metodi utilizzati in Oriente come lo yoga, che enfatizzano il rilassamento mentale, la respirazione e la scioltezza del corpo ed i metodi dell'Occidente, che generalmente tendono a far prevalere la forza competitiva a discapito della resistenza. Egli inventò un sistema originale creando più di 500 esercizi ed attrezzature uniche nel loro genere.

Con il suo metodo Pilates ha unito le qualità migliori di entrambe le discipline per formare un programma di allenamento fisico ideale.

'I nostri muscoli normalmente dovrebbero funzionare come quelli degli animali; i gatti per esempio, sono costantemente allungati e rilassati in qualunque loro movimento' J.H.Pilates

Gli attrezzi specifici del metodo Pilates, sono stati inventati quasi 100 anni fa dallo stesso Joseph Pilates. La caratteristica distintiva di queste macchine è la loro universalità e funzionalità: esse danno la possibilità di lavorare, anche in una singola lezione, su tutti i muscoli: da quelli delle gambe a quelli delle spalle.

Gli esercizi sono associati alla respirazione, vengono eseguiti lentamente, senza movimenti veloci e a scatto e sono volti ad allenare i muscoli-stabilizzatori/posturali.

Durante la prima guerra mondiale le attrezzature che Pilates sperimentò furono le molle dei letti d'ospedale, dove si occupava dei militari feriti. Da qui nacque la prima Cadillac che fu la struttura di un letto a baldacchino e cioé un letto d’ospedale rovesciato.

 

“Ho inventato tutte queste macchine. Ho pensato, perchè usare la mia forza? Così ho inventato una macchina che lo facesse al posto mio. Farà resistenza ai tuoi movimenti soltanto nel metodo corretto, così che i muscoli interni dovranno veramente lavorare con questa forza di opposizione. In questo modo potrai concentrarti sul movimento. Dovrai sempre farlo in lentezza e dolcezza, allora il tuo corpo ne sarà coinvolto completamente” (J.H. Pilates).

attrezzi specifici

Il Reformer, attrezzo dotato di pulegge e cavi, ottimo per l'allungamento muscolare, non solo facilita l'allenamento senza stress per le articolazioni, ma consente anche di fare alcuni esercizi specifici in caso di piccoli traumi.
La caratteristica distintiva di questa macchina è la sua universalità e funzionalità. Da la possibilità di lavorare, anche in una singola lezione, su tutti i muscoli: da quelli delle gambe a quelli delle spalle. Gli esercizi sono associati alla respirazione, vengono eseguiti lentamente, senza movimenti veloci e a scatto e sono volti ad allenare i muscoli-stabilizzatori /posturali e puo' contribuire a correggere gli squilibri muscolo-scheletrici.
Gli esercizi con il Reformer possono servire anche agli atleti per aumentare le loro prestazioni.

Chiamata anche Rehabilitation Table, il grande attrezzo Cadillac prende il nome dalla famosa marca di vetture note per la morbidezza delle sospensioni.

Infatti, grazie a una serie di molle posizionate in una caratteristica struttura a “baldacchino”, questo attrezzo dona sensazioni paragonabili a quelle delle auto.

La Cadillac è stata creata per accrescere in fisioterapia la componente propriocettiva (la percezione di sé in relazione al mondo esterno) del lavoro neuromuscolare e permette di praticare una serie di esercizi fondamentali per iI benessere.

Il sistema Tower consente di beneficiare dei medesimi effetti con il vantaggio di poterlo collocare in uno spazio più ridotto.

E' costruito seguendo le specifiche tecniche originali di Joseph Pilates. Permette movimenti di flesso-estensione degli arti superiori ed inferiori ed un ottimo controllo dell’esercizio.
La colonna vertebrale ne trae un notevole beneficio per lo scarico gravitazionale ed il riassetto da scompensi muscolari dovuti ad una scorretta postura o ad un appoggio non ugualmente ripartito sugli arti.

Wunda Chair:

Il nome dell’attrezzo è dato dalle dimensioni e dall’utilizzo che un tempo lo collocava tra i primi attrezzi ginnici di casa.

J.H.Pilates aveva infatti ideato la Wunda Chair come poltroncina che, una volta aperta, si trasformava in un piccolo attrezzo dotato di resistenze (molle).

Questo attrezzo permette di effettuare più di 70 tipi di esercizi. Viene utilizzata per gli esercizi della parte bassa della schiena, glutei, spalle, addome e regione pelvica.

Small Barrel, è stato progettato da Joseph Pilates con la metà di una botte di birra (da buon tedesco Joseph amava la sua birra!), questa "botte" viene utilizzato per degli esercizi al fine di correggere o ripristinare la curva naturale della colonna vertebrale. Si utilizza per esercitare la colonna vertebrale, rafforzare gli addominali, la schiena e i muscoli delle spalle. Il petto si apre, le spalle si raddrizzano. Un torace aperto permette una respirazione più profonda. L'allenamento con lo Spine Corrector, un barrel più grande serve anche a rinforzare l'interno cosce.

i piccoli attrezzi

Il cerchio di ferro della botte di birra divenne il primo Magic Circle!

Il Magic Circle viene di norma impiegato in programmi di rinforzo muscolare, nelle sessioni di Mat work (ginnastica a corpo libero) o in abbinamento con l’Universal Reformer. L’utilizzo di questo attrezzo permette di comprendere a fondo il ruolo dei vari gruppi muscolari e consente di aumentare la difficoltà di esecuzione, differenziando livelli e capacità.

Gli esercizi con il Magic Circle consistono in una serie di pressioni verso l’interno e trazioni verso l’esterno, in un lavoro che può coinvolgere sia braccia sia gambe, tonificando efficacemente tutta la muscolatura.